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Centro Commerciale Naturale CE.NA.CO. Siracusa

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CENTRI NATURALI COMMERCIANTI IN ASSEMBLEA PER CAPIRE I FONDI EUROPEI
ASSENTE SOLO IL CCN BORGATA. CHIESTA UNA PROROGA DI ALMENO 20 GIORNI


(Siracusa, 22 gennaio 2012) Chiedere subito una proroga di almeno venti giorni per consentire ai CCN non ancora accreditati di poter concludere gli ultimi atti burocratici presso la Regione Sicilia e per una più efficace programmazione e redazione dei progetti. C’è intesa tra i Centri Commerciali Naturali di Siracusa che si sono riuniti in assemblea al Grand Hotel per fare il punto sui nuovi bandi europei per i CCN che scadranno il prossimo 27 febbraio. Presenti Acradina Grottasanta, Ortigia e Umbertino, solo La Borgata ha declinato l’invito di Franco Veneziano e Barbara Cannata. Erano presenti però i presidenti di Confesercenti (Arturo Linguanti) e di Confcommercio (Sandro Romano) ed anche gli assessori comunali Concetto La Bianca (Lavori Pubblici) e Alessandro Zappalà (Attività Produttive), il tecnico del Comune arch. Pippo Di Guardo, curatore del progetto di riqualificazione del Cenaco Acradina Grottasanta. Subito le prime riflessioni a caldo sulla bontà dei bandi europei (quasi 20 milioni di euro da destinare ai CCN di tutta la Sicilia e un minimo di 35 mila euro per ogni singola azienda privata, se consorziata nei CCN).
Bandi che sembrano siano stati snaturati, si è detto, anziché incoraggiare il commerciante ad associarsi e ad investire facendo sistema, pare siano il risultato di una operazione politica. Questi band dovrebbero rappresentare lo start up per avviare l’organizzazione della struttura CCN. Un primo passo per partire – ha commentato Marco Giudice, esperto in finanza pubblica e consulente dei CCN –. Rammentando pure che le amministrazioni locali non hanno risorse, i CCN non possono che non diventare una macchina da far funzionare con le proprie gambe. Sarebbe auspicabile una proroga”.
Insomma, questi fondi europei rappresenterebbero una grande opportunità che va colta. “L’avvio del percorso parte da lontano – dice l’assessore La Bianca – Come Comune abbiamo da sempre appoggiato le istanze dei commercianti dei
Cenaco in tempi non sospetti, quando ancora i bandi non erano ancora stati previsti. Adesso stiamo avviando una seria collaborazione anche con Ortigia e Borgata. E sul progetto di riqualificazione di Acradina Grottasanta abbiamo buone notizie, alla fine del mese, ci hanno riferito da Palermo, dovremmo avere la graduatoria definitiva ed abbiamo la certezza di essere posizionati in fascia utile. Progetto di riqualificazione che si sposa bene con i bandi europei, il primo prevede un impegno di spesa di almeno sette milioni di euro. Mi rendo perfettamente conto del difficile momento di crisi che stiamo vivendo, ma è in questo momento preciso che occorre investire. Anche su via Piave abbiamo annunciato un progetto di riqualificazione urbana, mentre stiamo registrando qualche ritardo nell’espletamento delle pratiche a Palermo per quanto riguarda l’accreditamento del CCN Ortigia. I bandi europei sono una opportunità da sfruttare al volo e come amministrazione metteremo a disposizione i nostri tecnici e progettisti a favore delle piccole imprese. Invito pertanto tutti i commercianti siracusani a compiere quell’auspicato salto culturale, di fare sistema. Solo così potremmo garantirci i finanziamenti da Bruxelles”.
Replica di Barbara Cannata, presidente CCN Ortigia, all’esortazione di La Bianca. “Ma come possiamo investire se non riusciamo a pagare nemmeno le utenze? Sino a quando la politica non garantirà salari e pensioni ai commercianti, il malessere regnerà sovrano nel tessuto connettivo della nostra economia. Onestamente, non abbiamo visto una posizione chiara da parte della politica e questo ci fa riflettere, ci preoccupa”. L’arch. Di Guardo suggerisce di utilizzare i fondi europei per avviare una serie campagna marketing  che coinvolga tutti i CCN siracusani. Ma anche vetrofanie, pubblicità. Dunque, cerchiamo di remare tutti verso lo stesso obiettivo”.
L’assessore Alessandro Zappalà è in carica in Attività Produttive solo da sei mesi, però non esita nell’esortare i commercianti: “O vi consorziate, fate sistema, oppure soccomberete. Ed in questo senso, rilevo come fatto grave l’assenza oggi del CCN La Borgata. Ricordate che non solo i bandi rappresentano una opportunità irripetibile per i CCN, ma bisogna tener conto del grande valore che acquisiranno i CCN quando i Consigli di Quartiere verranno definitivamente cancellati”.
Ancora altri suggerimenti. Con i fondi europei si potrebbe pensare al “gruppo d’acquisto”, ad una city card che agevola il commerciante nei pagamenti delle tasse comunali mediante una sorta di accantonamento. Insomma, tante idee e buone. Ma occorre una proroga di almeno venti giorni ancora. Domani partirà l’istanza per Palermo sottoscritta intanto da Cenaco Acradina Grottasanta e Ortigia.
L’assemblea sui fondi europei, con scadenza al 27 febbraio 2012, probabilmente verrà ripetuta tra qualche settimana.

PRIMO GIORNO AL BUIO NELLE AREE CENACO DELLA CITTA’.
INSEGNE SPENTE SOPRATTUTTO A TISIA
BUONA LA PARTECIPAZIONE ANCHE DI ORTIGIA E UMBERTINO.
DOMENICA ASSEMBLEA  AL G. HOTEL

(19 Gen 2012) Primo pomeriggio di protesta anche dei commercianti di Siracusa. Il bilancio giornaliero è positivo. Vetrine e insegne spente dopo il tramonto su le vie principali dello shopping cittadino. Grandi segnali di solidarietà alla mobilitazione dei Forconi e Forza D’Urto soprattutto in viale Tisia dove l’area Cenaco ha raggiunto un picco di adesione del centro per cento. La zona Tisia e dintorni completamente al buio. “Purtroppo, sono andati male anche gli incassi –ammette il presidente Cenaco, Franco Veneziano – ma non abbandoniamo il campo di guerra, staremo a fianco dei Forconi anche domani pomeriggio, spegnendo le luci in segno di protesta.  Buona la partecipazione dei commercianti dei Centri Commerciali Naturali di Corso Gelone, Umbertino e Ortigia. Tutti si daranno appuntamento domenica mattina, 22 gennaio, alle ore 10 al Grand Hotel della Marina per ricevere dall’esperto di finanza pubblica, Marco Giudice, i primi ragguagli per partecipare ai fondi europei destinati alla Regione Sicilia.

IL CENACO VICINO ALLA PROTESTA DEI FORCONI. LUCI SPENTE DA OGGI A VENERDI'.
SULLA MANCATA ADESIONE VENEZIANO PRECISA:
"NESSUNA COMUNICAZIONE DA PARTE DEI GROSSI SINDACATI DI CATEGORIA"


(19 gen 2012) In segno di solidarietà e di vicinanza alla causa ingaggiata dal movimento dei Forconi e Forza D'Urto, da oggi sino a giorno 20 le luci delle insegne e delle vetrine rimarranno spente. Lo rende noto il presidente del Cenaco Acradina Grottasanta Francesco Veneziano che invita tutto il coordinamento cittadino dei CCN a unirsi alla protesta simbolica.
“Siamo solidali a questa protesta – dichiara Franco Veneziano, presidente dei CCN cittadini, - ma non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione in tal senso da parte del sindacato di categoria. E’ inspiegabile che le grandi sigle non abbiano aderito con forza alla protesta. Sarebbe stato il momento giusto, quello che anche il commercio in Sicilia, cosi come a Siracusa, aspettava da tempo. A mio avviso è mancata una grande regia che coordinasse tutti i  produttori di economia. Avremmo dovuto scendere in piazza tutti, anche le banche, i dipendenti pubblici. Il mondo del lavoro, un  corpo unico in nome del rilancio della Sicilia. E invece, non c’è stata una presa di posizione confederale. Che cosa vuole che sia il CCN? Una sola noce in un sacco non fa rumore!”.

CE.NA.CO. AKRADINA GROTTASANTA
CENTRI COMMERCIALI NATURALI E PROMOZIONE DEL BANDO REGIONALE


(16 gennaio 2012) Su convocazione del coordinamento cittadino, giorno 22 gennaio ore 10:00 presso il Grand Hotel Ortigia (marina) si riuniranno tutti i soci dei centri commerciali naturali di Akradina Grottasanta, La Borgata ed il nuovo CCN Ortigia recentemente costituitosi il 25 maggio 2011 ed ancora in fase di accreditamento.
L’incontro è stato esteso anche alle associazioni di categoria Confesercenti  e Confcommercio che parteciperanno  al tavolo di discussione, al fine di chiarire, congiuntamente agli organi di presidenza dei CCN, le modalità di partecipazione al Bando pubblico.
I fondi previsti saranno destinati ai CCN che godono di accreditamento regionale, ma soprattutto sono il primo grande segnale delle infinite possibilità che comporta l’agire in rete tra gli operanti del settore commerciale, soprattutto in un periodo in cui il commercio passa una delle fasi più buie dell’ultimo quinquennio.
La stesura legislativa prevede la possibilità di destinare il 50% dell’importo capitale, a fondo perduto per azioni inoltrate dai singoli soci e riguardanti ristrutturazioni degli immobili o potenziamento delle attrezzature, altra possibilità è invece quella di presentare progetti comuni, per ogni singolo CCN, che siano volte alla promozione ed allo sviluppo del territorio .
La città di Siracusa è tra le poche città siciliane a godere di una forte presenza di Centri Commerciali Naturali ed attraverso il coordinamento cittadino sempre più si stanno pianificando azioni comuni che valorizzino l’importanza di agire in rete nell’ambito del proprio territorio di appartenenza ed anche in rete con altri Centri Commerciali Naturali ubicati fuori città.
Si invitano tutti i commercianti che aderiscono ai CCN a non mancare all’appuntamento proprio per non perdere la possibilità di presentare eventuali richieste di ammissione fuori termine.
La convocazione è estesa comunque a tutto il panorama del commercio cittadino al fine di diffondere i vantaggi dell’associazionismo.
Parteciperanno l’Assessore ai Lavori Pubblici: Concetto La Bianca, l’Assessore alle Attività Produttive: Alessandro Zappalà, l’Assessore al Turismo e Spettacolo: Andrea Corso. Interverranno i Consulenti dei ccn per dare un’informazione di massima a tutti i soci che saranno interessati ai fondi regionali.

IL CENACO RIVENDICA IL RUOLO DEI CCN: “NONOSTANTE IL RICONOSCIMENTO DALLA REGIONE NON SIAMO  ANCORA PRESI IN CONSIDERAZIONE DAGLI ENTI LOCALI.
ZAPPALA’: “I CCN HANNO RAGIONE, SONO LORO I SOGGETTI PIU’ TITOLATI PER IDENTITA’ DEL TERRITORIO. SUBITO UN CAMBIO CULTURALE”.


(10 gennaio 2012 ) Il vero ruolo dei Centri Commerciali Naturali nel mondo difficile dell’economia locale. Il presidente del Cenaco Acradina Grottasanta Francesco Veneziano, che è anche  oordinatore cittadino e provinciale dei CCN, scende ancora una volta in campo per rivendicare il ruolo che meritano i CCN a Siracusa prendendo a prestito i modelli lungimiranti del resto d’Italia (Modena, Bologna, Firenze, etcc..). “E’ con grande rammarico che mi tocca ancora una volta constatare – afferma Veneziano – che i CCN a Siracusa non vengono presi nella giusta  considerazione dagli enti locali, Comune e Provincia. Nonostante il riconoscimento ottenuto dalla Regione, si pone il caso che quando si aprono discussioni e tavole rotonde sui grandi temi della città e dell’economia locale, i CCN sono sistematicamente assenti perché non invitati a dispetto  delle grandi sigle sindacali e di categoria. Non mi sembra un  atteggiamento rispetto nei confronti di chi crede, vuole ed opera in prima linea per il rilancio di questo settore agonizzante e dello sviluppo in generale del territorio. A malincuore comunico che i CCN non sono stati invitati al dibattito della Ztl di Ortigia, dove i commercianti hanno un ruolo preponderante. Dietro mio sollecito e  suggerimento, è stata invitata soltanto dopo il presidente del CCN Ortigia Barbara Cannata. Lungi dal voler fare polemiche, mi preme però sottolineare come i nostri interventi vengono  sistematicamente sminuiti o quasi messi al bando dagli enti pubblici quando il tema è scottante e di grande interesse collettivo e sociale. I Cenaco devono avere un ruolo. Sono i termometri reali ed oggettivi della crisi, indicatori veritieri del profondo momento di recessione: i cali dei consumi e delle vendite nel 2011 hanno sfiorato quasi il 70 per cento. Allarmante! I veri ammortizzatori sociali in questo Belpaese sono diventati i pensionati che con i propri risparmi danno sostegno a figli e nipoti. In questo clima di forte imbarazzo, come si fa ad incoraggiare il piccolo privato ad investire in attività. I fondi europei in questo senso rappresentano per noi una occasione di rilancio e di rinnovamento, non è stato un anno facile per i commercianti.
Molti chiuderanno bottega tra qualche mese. Occorre e subito un salto di qualità, riacquistare l’orgoglio e l’identità del proprio territorio, altrimenti giocheremo una partita persa in partenza. Siamo noi l’anima dell’economia di questa città e stiamo affogando in completa solitudine”.

Non è mancata la replica e la solidarietà dell’assessore alle Attività Produttive Alessandro Zappalà: “Condivido in pieno lo sfogo di Veneziano – ha detto – e ritengo sia giunto il momento di un doveroso cambio di tendenza da parte dell’amministrazione comunale: dobbiamo chiamare attorno a tutti i tavoli tecnici anche i CCN, non solo le associazioni di categoria, in quanto sono i CCN i soggetti più titolati per riappropriarsi dell’identità del territorio.
Ci troviamo tutti in un momento di grande crisi. Come area depressa, Siracusa percepisce per fortuna poco il colpo feroce. Stavamo già male prima. Ci separa dal peggio una linea quasi impercettibile. Una provocazione col sorriso ma che ci deve dare il coraggio necessario per risollevarci. Bisogna resistere all’ondata con la capacità di investire quanto meno in termini culturali e mentali proprio nel momento della recessione. Solo quando si tocca il fondo è possibile
risalire. Comprendo bene lo stato d’animo dei commercianti, la prima sensazione è quella di  mollare tutto e abbassare la saracinesca. Io dico di resistere. Nonostante le tasse salate, la Serit, la Tarsu e gli affitti d’oro”.

Centri commerciali naturali, in Sicilia agevolazioni per 19 milioni

Il provvedimento per piccole e medie imprese riunite in associazioni. L'assessore Venturi: l'obiettivo è attuare azioni per la riqualificazione delle aree interessate alla realizzazione di servizi comuni e per la promozione di produzioni locali


(02 gennaio 2012) "Poco più di 19 milioni di euro per la concessione di agevolazioni in favore dei centri commerciali naturali della Sicilia. Un provvedimento molto atteso dalle piccole e medie imprese che a questi hanno aderito". Lo annuncia l'assessore regionale alle Attività produttive, Marco Venturi, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana (numero 54 del 30 dicembre 2011) del bando rivolto ai centri commerciali naturali. Le risorse finanziarie pubbliche, previste dalla linea di intervento 5.1.3.3 del Programma operativo Fesr Sicilia 2007-2013 ammontano a 19 milioni 295 mila euro. I centri commerciali naturali sono associazioni costituite prevalentemente da piccole e medie imprese commerciali, artigianali e di servizio, che si aggregano e si organizzano per accrescere la capacità attrattiva, e quindi reddituale, delle imprese che ne fanno parte, per riqualificare l'immagine e migliorare la vivibilità della zona in cui operano valorizzandola sia da un punto di vista commerciale sia turistico. Secondo le direttive assessoriali, propedeutiche al bando stesso, i benefici consistono: nella concessione di un contributo in conto capitale, a favore del centro commerciale naturale, nella misura massima del 50 per cento della spesa ammissibile, per un importo non superiore a 25 mila euro (fino a 35 mila euro in alcuni casi); nella concessione di un contributo in conto capitale, a favore delle Pmi aderenti, nella misura del 50 per cento della spesa ammissibile per un importo non superiore a 25 euro (anche in questo caso elevabile a 35 mila euro). ''Attraverso questo bando, si potranno attuare - spiega Venturi - azioni per la riqualificazione delle aree interessate alla realizzazione di servizi comuni e per la promozione di produzioni locali".
Sono 134 i centri commerciali naturali inseriti nell'elenco regionale pubblicato con decreto assessoriale nel giugno scorso. Trenta sono nella Provincia di Palermo, 28 nel Messinese, 14 in provincia di Catania e 15 nell'Agrigentino. Ed ancora: 6 i centri commerciali naturali in provincia di Caltanissetta, 8 in provincia di Enna, 12 nella provincia di Ragusa, altrettanti nel Siracusano e 8 in provincia di Trapani.

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