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IL CENACO SI LAMENTA DAL SINDACO:
"SIAMO OSSESSIONATI DAI VIGILI URBANI -
SCERIFFI DI NOTTINGHAM. VISENTIN, INTERVIENI!"
(18 gennaio 2011) I commercianti non ne possono più. Sono esausti, disperati. Non riescono più a far fronte al clima di terrore che si è instaurato da qualche tempo in viale Tisia. Ma non vengono sottratte dalla morsa di vere e proprie spedizioni punitive, a quanto è dato sapere, neanche i commercianti che operano nel centralissimo Corso Gelone o nel centro storico di Ortigia. "Non solo siamo vessati dalle continue multe amministrative da parte dell'Annona -
Questo tipo di malessere ha provocato una certa reazione da parte dei commercianti Cenaco che ieri sono stati accolti dal sindaco di Siracusa, Roberto Visentin, nella sua stanza di Palazzo Vermexio proprio per fare il punto della situazione e per migliorare, se è possibile, il rapporto con la Polizia Municipale che in questo periodo sta aumentando il proprio volume di attività di controllo e canzonatoria, come non mai.
Perché questo accanimento ? Si chiede il presidente Veneziano. Perché questo "eccesso di zelo" dei vigili specie nei confronti dei commercianti di viale Tisia? Ci sarà forse sotto un fatto personale? Se è così, allora, meglio parlarne! Rasenta la mania di persecuzione, il disagio ravvisato dai commercianti che a questo punto chiedono un pronto intervento da parte del sindaco Visentin che, comunque, è il "capo" della Polizia Municipale. Prima ancora del comandante Monterosso.
"Faccio un appello al sindaco -
E' caccia all'automobilista che sgarra anche per un solo secondo. I blocchetti e penne veloci quelle dei vigili urbani di viale Tisia che stanno letteralmente terrorizzando commercianti e avventori. Il Cenaco denuncia questo stato di cose e non è la prima volta e allo stesso tempo dichiara, come sempre, di essere per il rispetto delle regole ma le testimonianze disperate di alcune persone prese di mira dai vigili urbani hanno fatto desistere definitivamente il presidente Cenaco Veneziano che ieri, accompagnato dal suo segretario Aurelio Modicamore, si è recato dal sindaco Visentin per aver conto e ragione sull'atteggiamento poco urbano di alcuni agenti della Polizia Municipale. Visentin ha fatto spallucce, per così dire. Ha cercato di compenetrarsi nel disagio lamentato dai commercianti di viale Tisia cosi come di Corso Gelone ma non ha potuto che ammettere che all'interno del Corpo sicuramente non mancano casi di scarsa educazione, nonostante la divisa che si indossa e la responsabilità che si ha in quanto pubblico ufficiale, ma non si può chiedere al comandante Monterosso di essere più tollerante e di chiudere un occhio, se non due, davanti ad una macchina in doppia o terza fila. Dura lex, sed lex.
"Ciò nonostante -
Il presidente Cenaco Veneziano ha poi fatto il punto sul parcheggio Acradina. Che non esiste, nemmeno sulla carta. Tempo fa si era anche individuato il terreno (privato) che il Comune avrebbe provveduto ad acquisire. Si sarebbe ricavati almeno 200 posti auto. Un ottimo deterrente per scongiurare la sosta selvaggia e la poggia di multe. Un iter burocratico purtroppo arenato, che non è proseguito nel suo naturale corso. E che oggi i commercianti con Veneziano rivendicano con forza e se è il caso, ricorrendo anche all'autotassazione. "Vogliamo quel parcheggio -
Anche se per il sindaco il parcheggio Acradina non è esattamente la panacea di tutti i mali, (e prende in prestito l'esempio dei parcheggi Molo S'Antonio che restano sempre vuoti e disertati dai siracusani che scelgono sempre di parcheggiare l'auto il più vicino al luogo da raggiungere -
Ma perché non realizzare entrambe le cose? Una combine perfetta -